TRENTO. È approdata in Consiglio provinciale la protesta dei cittadini di Civezzano contro il trasferimento della storica farmacia da piazza Santa Maria al centro commerciale Cavalli. I consiglieri comunali Gianni Zampedri e Luisa Moscon hanno consegnato al presidente del Consiglio Claudio Soini, una petizione sottoscritta da 730 residenti (su circa 3.200 aventi diritto al voto) per chiedere all'Azienda sanitaria (Asuit) di respingere la richiesta di trasferimento.

L'iniziativa è motivata dal forte disagio che lo spostamento di circa due chilometri causerebbe alle fasce più deboli, in particolare anziani e persone con disabilità. Zampedri ha spiegato che la multinazionale che ha rilevato la farmacia punta al centro commerciale per motivi economici, ma in questo modo si rischierebbe di smantellare un presidio sociale e sanitario cruciale, situato peraltro nei pressi degli ambulatori medici comunali.

Trattandosi inoltre di una 'farmacia rurale', i promotori confidano che tale status possa pesare sulla decisione finale dell'Asuit. Il presidente Claudio Soini, nell'accogliere il documento, ha illustrato l'iter istituzionale che vedrà la petizione passare al vaglio della commissione competente per le audizioni, assicurando il massimo impegno per accelerare i tempi della relazione finale.