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Rimarrà chiusa sino all’8 settembre la vasca interna del centro natatorio comunale di Pergine, dove dall’inizio della scorsa settimana sono iniziati i lavori per rinnovare il riscaldamento a pavimento, sostituendo anche la pavimentazione in piastrelle. Un intervento previsto da tempo (costo circa 140 mila euro), comunicato ad utenti e frequentatori di corsi e campus estivi, ma che sta comportando alcuni disagi, viste le basse temperature e i temporali di questo inizio estate, che impediscono e sconsigliano la frequentazione di spiagge, lidi e piscine cittadine.
«Nell’ultimo weekend la piscina esterna ha funzionamento regolarmente, restando chiusa solo per poche ore nel pomeriggio di sabato, per il temporale con pioggia grandine - spiega Enrico Cetto responsabile del centro natatorio gestito da novembre 2013 dalla Sportmanagement Srl di Verona - le condizioni meteo di quest’inizio estate non ci stanno aiutando, anche se proseguono regolarmente i “campus” per i ragazzi delle medie (oltre una cinquantina i frequentanti nelle prime due settimane), l’attività di AcquaGym, AcquaFit e AcquaBike, e i corsi per i bambini più piccoli ospitati nella piccola vasca interna non interessata dai lavori (fermi solo i corsi di nuoto ragazzi ed adulti). Accanto alla piscina esterna è stata realizzata un’area coperta per il pic-nic delle famiglie e per ospitare i ragazzi dei campus durante il pranzo».
I lavori interni affidati all’impresa Calzà di Arco (che si è aggiudicata l’opera con un ribasso del 11,762% per un importo di 127.341 euro più oneri di sicurezza) prevedono una durata di 75 giorni, e porteranno alla demolizione dell’attuale pavimento ed impianto di riscaldamento a pavimento, collocando un nuovo strato impermeabilizzante, delle tubazioni multistrato e vasche di raccolta dell’acqua a bordo vasca. Il tutto sarà completato da nuovo strato di isolante termico, delle tubazioni dell’impianto a pavimento, e da apposite piastrelle ceramiche anti-scivolamento.


