PERGINE.  Una folla commossa e tanti giovani per l’ultimo saluto a Clara Palaoro. Nella chiesa della Natività di Maria sono in corso oggi, venerdì 2 ottobre, i funerali dell’insegnante morta la settimana scorsa dopo quasi otto mesi in stato vegetativo. Attorno ai suoi familiari si stringe una comunità che condivide il dolore di una perdita arrivata dopo una lunga attesa, segnata dalla speranza che Clara potesse risvegliarsi.

La presenza di tanti giovani accompagna questo addio e richiama il mondo della scuola, al quale Clara apparteneva. Oggi, davanti alla sua morte, sono soprattutto le persone a raccontare quanto una vita possa intrecciarsi con quella degli altri. La partecipazione alle esequie restituisce la dimensione di un lutto che va oltre la famiglia e raccoglie, nella stessa chiesa, generazioni diverse.

Accanto ai familiari c’è il compagno Alessandro Avi, che le era vicino anche il giorno dell’intervento di chirurgia estetica al quale si era sottoposta, a fine gennaio, in una clinica privata di Marostica. Dopo il malore e il ricovero in terapia intensiva, Clara non si era più risvegliata. Sono seguiti mesi dolorosi, fino alla morte che ha spezzato l’attesa delle persone a lei più care.

Sulle circostanze della tragedia sono ancora in corso gli accertamenti della procura di Vicenza. Ma oggi a Pergine è il momento del raccoglimento e della vicinanza: una chiesa gremita, la commozione di chi è venuto a salutarla e tanti giovani presenti. È attorno a Clara e ai suoi affetti che la comunità si ritrova, per accompagnare un addio difficile e condividere il peso del dolore.