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PERGINE VALSUGANA. «Non se ne può più. Chi ogni mattina alza la serranda della propria attività lo fa con sacrificio e lavoro e non può ritrovarsi con la vetrina sfondata e i danni da pagare di tasca propria». Lo scrive su Facebook il consigliere provinciale della Lega Mirko Bisesti, commentando i fatti avvenuti domenica 12 luglio a Pergine, dove un uomo ha prima tentato di aggredire una professoressa in piazza e poi si è scagliato contro un bar, venendo infine arrestato.
Nel post Bisesti ricorda anche un episodio avvenuto a Trento, dove un suo amico si è ritrovato con la vetrina del ristorante distrutta. Il consigliere ringrazia quindi le forze dell'ordine per il rapido intervento e per l'arresto dell'uomo, sottolineando come «presenza e professionalità facciano la differenza».
Secondo l'esponente della Lega, il tema della sicurezza non dovrebbe dividere la politica. «Qui non c'entra destra o sinistra. È buonsenso», scrive, chiedendo «pugno di ferro e nessuno sconto per chi porta violenza nelle nostre comunità».
Infine, Bisesti ribadisce che «una donna aggredita in piazza non è cronaca, è un limite superato» e conclude che chi si rende responsabile di simili episodi «deve pagare. Senza se e senza ma».


