PERGINE. Una scuola moderna, accogliente, "trasparente", che dialoga con l'ambiente circostante. Presentazione, ieri, in apertura del consiglio comunale di Pergine del progetto di fattibilità tecnico - economica (Pfte) delle nuove scuole Medie "Ciro Andreatta", elaborato dal raggruppamento temporaneo costituito tra "Rti Eutecne Srl" di Perugia e la "3M Engineering Srl" di Bressanone.Il dirigente comunale ai lavori pubblici e patrimonio Luca Paoli ha spiegato tempi e fasi progettuali, che dopo l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico economico, vedrà nel autunno 2026 l'avvio del bando per l'appalto integrato (progetto esecutivo e affido lavori), con il cantiere che potrebbe partire nel 2027 e concludersi nel 2030 (previsti 1.200 giorni lavorativi).

L'architetto Olimpia Lorenzini e l'ingegner Federico Frappi dello studio Eutecne Srl di Perugia hanno presentato nei dettagli il nuovo progetto che si svilupperà su una superficie di circa 4.500 mq su tre livelli (occupando gran parte del compendio ex-Silvelox di proprietà comunale). Il progetto iniziale prevedeva invece un edificio dalla volumetria di 31mila mc su una superfice di 6.400 mq su tre livelli, tale da accogliere oltre 570 alunni, con palazzetto sportivo ed auditorium, «ma con risorse del tutto insufficienti di 14,9 milioni di euro», come ha detto il sindaco Morelli. Lo stesso Morelli ha giustificato il ridimensionato del progetto preliminare in base alle risorse disponibili (sarà un'opera da 18,5 milioni di euro) e alle esigenze della popolazione scolastica (circa 350 alunni e 50 professori e personale).In via Dolomiti sarà collocato l'ingresso della nuova scuola.

Le Medie "Ciro Andeatta" si caratterizzeranno per un ampio atrio che collegherà i vari livelli, con il piano terra che ospiterà ampia area di ingresso (portico), uffici, mensa da 200 posti e palestra con campo da pallavolo e spogliatoi. Al primo piano troveranno posto le prime 7 aule con un auditorium di 180 posti, mentre al secondo piano saranno collocale altre aule (15 in totale), con servizi e sei laboratori, accanto ad un "giardino pensile" protetto da ampie vetrate altre tre metri.I piazzali esterni prevedono inoltre un'area sportiva con campi scoperti di pallavolo e basket, oltre ad un ampio parcheggio pubblico (oltre 40 stalli) con vari ingressi. Illustrati anche i materiali e le tecnologie costruttive previste che porteranno alla realizzazione di un edificio ad alte prestazioni energetiche (struttura Nzeb) potendo contare sul significativo contributo del "Conto Termico" (circa 2,63 milioni di euro).

Dopo il positivo commento degli assessori Carla Zanella e Nunzio Zampedri è stato il sindaco Morelli a ricordare come l'opera potrà contare su contributo provinciale di 12,87 milioni di euro, e circa 6 milioni di risorse comunali (servirà una variazione di bilancio). Il contributo del "Conto Economico" potrà essere richiesto solo nel momento della demolizione delle attuali Medie. E' stato chiarito l'uso della nuova palestra (avrà finalità scolastiche e sportive ma non ospiterà per eventi agonistici) con ingressi e parcheggi autonomi, e saranno conservate le due attuali palestre richieste dalle realtà sportive locali. Auditorium e mensa non potranno ospitare assieme tutti gli studenti, con la necessità di prevedere turni o parziali utilizzi.