PERGINE. "Ladri di biciclette a Pergine". Non è il remake di una nota pellicola cinematografica del noto regista Vittorio De Sica, ma un vero "allarme sociale" sul territorio comunale di Pergine, almeno secondo le liste civiche di opposizione Civic@ per Pergine e Impegno per Pergine, che sul punto - prima del grave episodio di sabato sera - hanno presentato un'interrogazione che verrà affrontata giovedì nel corso del consiglio comunale convocato per le 18 presso la sala consiliare del Municipio.

«Negli ultimi tempi si sta assistendo ad un incremento esponenziale di furti di biciclette all'interno del territorio comunale di Pergine - scrivono i consiglieri di minoranza Daniela CasagrandeCarlo Pintarelli e Morgan Betti -. Numerosi cittadini denunciano furti avvenuti in pieno centro storico e nelle aree sensibili della città. Episodi che hanno scatenato decine di commenti di altri residenti colpiti da fatti analoghi in tempi recenti».

Episodi che testimoniano, secondo le liste civiche d'opposizione, preoccupanti e ripetute situazioni di disagio e poca sicurezza registrate sul territorio di Pergine nonostante l'avvio dell'operazione "Controllo del vicinato" come strumento per la sicurezza urbana e la prevenzione della microcriminalità ed una specifica delega consiliare affidata alla consigliera Michela Porciani Gozzer (Lega Salvini).

«Molti cittadini riferiscono di aver ritrovato i propri mezzi rubati presso la stazione ferroviaria di Pergine o addirittura in centri di accoglienza fuori comune - spiegano ancora le liste civiche - evidenziando una dinamica delinquenziale ormai consolidata che il solo strumento del "Controllo del Vicinato" non sembra minimamente scalfire». Da qui una serie di interrogativi rivolti al sindaco di Pergine Marco Morelli e alla sua giunta per comprendere quali azioni concrete di prevenzione abbia sin qui attuato il Comune.

«Quanti sono i furti di biciclette denunciati o segnalati negli ultimi sei mesi e l'amministrazione ritiene tale dato compatibile con una città "sicura" e "controllata"? - chiedono i consiglieri Casagrande, Pintarelli e Betti -. Quale l'apporto concreto e misurabile dell'operazione "Controllo del Vicinato" nel contrasto a questa specifica ondata di furti, quali le proposte operative specifiche per arginare il fenomeno dei furti di biciclette e infine il sistema di videosorveglianza comunale è attivamente integrato con le segnalazioni provenienti dai gruppi di Controllo del Vicinato per intervenire tempestivamente? Servono azioni urgenti per evitare che Pergine diventi una "zona franca" per i ladri di biciclette, superando la fase dei proclami sulla sicurezza partecipata per passare a un presidio reale del territorio».