PHOTO
PERGINE. Nuova udienza oggi, 8 gennaio, al Tribunale di Trento per il processo legato alla morte di Sandro Prada e della figlia Elisa Prada, deceduti in un incidente in moto nel 2021. Il procedimento vede imputati due meccanici, chiamati a rispondere di omicidio colposo plurimo. Il giudice ha disposto l’ammissione di dieci testimoni.
L’incidente costò la vita al padre, 51 anni, e alla figlia 13enne, entrambi residenti a Pergine Valsugana. I due stavano provando la motocicletta appena acquistata quando, nella zona di Nogarè, il mezzo uscì di strada. Gli accertamenti successivi hanno portato a individuare un’anomalia ai freni.
Nel procedimento è già stato assolto il titolare della concessionaria di Trento dove la moto era stata venduta, mentre restano a giudizio i due meccanici dell’officina. I testimoni – tra cui carabinieri, vigili del fuoco e consulenti tecnici delle parti – saranno ascoltati a partire dal 16 aprile. Assente in aula la famiglia delle vittime, già risarcita dalla compagnia assicurativa.


