PERGINE. Si svolgeranno oggi pomeriggio alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Susà, i funerali di Carlo Leonardelli, scomparso sabato scorso. Leonardelli aveva 76 anni ed è stato per oltre trent'anni il presidente del Gruppo Alpini di Susà, una persona attivissima nel mondo del volontariato.
Leonardelli era particolarmente conosciuto anche per essere stato lo storico bibliotecario di Pergine, quando ancora la biblioteca si trovava in piazza Serra. Impossibile non ricordare l'amore per la sua Susà, di cui per moltissimi anni è stato fiduciario e di cui era memoria storica. S
abato scorso intorno alle 18 era alla guida della sua Apecar verde mentre percorreva via delle Bizere in direzione Canale, quando all'improvviso è stato colto da un malore e ha perso il controllo del mezzo: il veicolo è così sbandato, uscendo di strada e finendo la propria corsa contro il muro di una abitazione. Immediatamente è scattato l'allarme e sul posto sono prontamente giunti i soccorsi, ma per Carlo Leonardelli non c'è stato nulla da fare.
Tra i primissimi ad essere avvertiti il fiduciario della frazione Stefano Carlin: «Carlo era conosciutissimo qui da noi: è stato lo storico presidente del gruppo alpini, poi è stato bibliotecario e attivo in politica. Ma in generale nel mondo del volontariato era da sempre attivissimo. Mancherà a tutta Susà». Anche il sindaco di Pergine Marco Morelli ha espresso il dolore per la scomparsa di Leonardelli, sia a nome suo personale sia a nome di tutta la comunità: «Lo conoscevo bene, anche perché ero assessore quando lui già lavorava in Comune a Pergine. Poi è stato in biblioteca per tanti anni ed era attivo in politica con l'Upt e anche nel mondo del volontariato. Insomma, una figura conosciutissima: posso dire che ogni perginese che abbia più di quaranta o quarantacinque anni lo conosceva. È una perdita per tutta la nostra comunità, voglio esprimere la mia vicinanza alla famiglia, in particolare alla moglie e al figlio, e ai suoi tantissimi amici. È una giornata triste per Susà e per tutta Pergine».
Giulio Cristoforetti, che ha preso il posto di Leonardelli come capogruppo degli alpini, lo ricorda così: «Carlo era una persona simpatica, sorridente, sempre disponibile con tutti. E infatti tutta la comunità lo stimava. Inoltre era una persona culturalmente molto preparata, oltre a essere una memoria storica dell'intera frazione: conosceva aneddoti e storie della frazione, ricordava persone, fatti ed eventi. Poi lui c'era sempre, sempre pronto per tutti e sempre con il sorriso. Ci mancherà davvero molto».

