REGNANA. Una grande folla commossa ha partecipato sabato 15 novembre pomeriggio al funerale di Margherita Mattivi, officiato dal parroco don Giorgio Maffei con i concelebranti don Giulio Andreatta e il nuovo prete, don Federico Mattivi. Letteralmente gremita la chiesa di Regnana, tanto da non contenere tutte le persone, poiché Margherita, scomparsa all'età di 91 anni, era molto conosciuta, benvoluta e stimata non solo nel Pinetano ma anche nel Perginese, nella valle dei Mocheni e nella valle di Cembra.

Con Margherita se ne va non solo un punto di riferimento per la comunità ma anche un pezzo della storia di Regnana. «Hai concorso appieno nella scrittura della storia di Regnana - ha sottolineato in chiesa il nipote Tommaso - poiché la tua figura, il tuo essere sempre al servizio della comunità hanno contribuito nel creare la memoria di questo piccolo ma ricco paese di montagna. Oggi c'è qualcosa che rimane vivo ed è il ricordo che ognuno ha di te».

Non è certo retorica ricordarla come una grande donna che è rimasta vedova prematuramente ma sempre attenta alla famiglia, alla sua comunità, disponibile, accogliente e dall'animo buono e gentile.

Margherita ha lavorato incessantemente fino al 15 giugno scorso e per quasi 65 anni dietro al banco del bar o dell'unica bottega di alimentari di un piccolo paese di montagna come appunto Regnana, anche quando contava meno di un centinaio di abitanti, che quasi raddoppiano solo nel periodo estivo con i turisti. Infatti, è soltanto recentemente che Regnana ha conosciuto una ripresa demografica.

Va detto che Regnana è un piccolo paese di montagna, ma che resterà nella storia anche perché qui è vissuta Maria Mattivi, scomparsa qualche anno fa alla veneranda età di 111 anni, considerata la "nonna del Trentino" e fra le più anziane d'Italia. Margherita è sempre stata orgogliosa di appartenere a questa piccola comunità e con il suo negozio e bar, aiutata dalla figlia Aofelia, ha sempre garantito un servizio continuo e importante, con poche vacanze e con grande spirito imprenditoriale e non pochi sacrifici. T.C.