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Una vera «trappola» per gli automobilisti in transito sulla statale 47 della Valsugana, ma anche un incrocio molto pericoloso per pedoni ed operatori agricoli attivi nei vicini campi e serre dei piccoli frutti. Tutto ciò si sta rivelando sempre più l’uscita «Pergine Nord» posta lungo la super Valsugana e molto utilizzata da veicoli e mezzi pesanti che, lungo via Doss della Roda, si immettono quindi su viale Dante o viale dell’Industria entrando nel tessuto cittadino di Pergine.
La vera e propria uscita, per altro ben segnalata, è infatti preceduta poche decine di metri prima (per chi arriva da Trento) da un’altra stradina che si dirige verso i vicini campi e serre: un imbocco che trae in inganno molti automobilisti.
«È un bivio pericolosissimo e quasi ogni settimana una o due macchine imboccano la strada sbagliata o si schiantano sull’aiuola spartitraffico», spiega Salvatore Ruocco che abita poco prima e si fa portavoce delle lamentale degli altri residenti e operatori agricoli della zona.
«Ogni volta gli automobilisti che imboccano la stradina rischiano di danneggiare la loro vettura o di avere delle gravi conseguenze fisiche. Il fondo delle stradina è infatti molto sconnesso e spesso la vettura si ferma nel prato successivo. Durante il giorno a rischiare sono anche gli operatori agricoli delle serre e i passanti che transitano nella zona, che si vedono sfiorare da vetture a forte velocità e da automobilisti disorientati o costretti a fare della manovre d’emergenza».
Una situazione più volte evidenziata dai residenti anche all’ufficio provinciale Gestione strade di viale Venezia a Pergine. «La pericolosità dell’uscita di Pergine Nord ci è stata segnalata, come la presenza della parallela e precedente uscita verso la zona agricola - spiega l’ingegner Beber del servizio Gestione strade dalla Provincia -: sul punto verrà installata una segnaletica migliorativa e più chiara per evitare errori o confusioni tra gli automobilisti.
Per il momento non è possibile prevedere altre soluzioni o interventi strutturali, trattandosi di terreni e proprietà private, ma l’ufficio segnaletica sta pensando di collocare anche degli indicatori luminosi posti a terra».
La viabilità nell’intera zona potrebbe inoltre essere rivista e migliorata con una nuova bretella d’innesto sulla statale 47 a servizio anche della piattaforma di scambio e di primo smaltimento rifiuti promossa da Amnu Spa, e i cui lavori sono iniziati da poche settimane.
«Abbiamo più volte avvertito i responsabili locali della Gestione strade, ma sino ad ora sono rimasti fermi ed indifferenti - conclude Salvatore Ruocco - è necessario che ci scappi il morto prima di intervenire in modo risolutivo sulle strade di Pergine?».


