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BASELGA DI PINÉ. Il previsto abbassamento del livello del lago di Serraia finisce al centro di un'interrogazione del consigliere provinciale di Onda Filippo Degasperi, che chiede alla Giunta provinciale di fare chiarezza sulle conseguenze ambientali dell'intervento annunciato da Dolomiti Energia per consentire la pulizia e la sistemazione dell'incile del Silla.
Secondo quanto riportato nell'atto, nei prossimi giorni il livello del lago potrebbe essere abbassato di circa 25 centimetri, su uno specchio d'acqua di circa 45 ettari. Pur riconoscendo il carattere manutentivo dell'operazione, Degasperi solleva dubbi sull'opportunità di intervenire in piena estate, quando il lago è maggiormente esposto agli effetti del caldo e ai fenomeni legati ai cambiamenti climatici.
Il consigliere evidenzia come una riduzione del volume d'acqua possa favorire un più rapido riscaldamento del lago, aumentando il rischio di proliferazione dei cianobatteri, aggravando la carenza di ossigeno negli strati più profondi e incidendo sugli habitat della fauna ittica e degli altri organismi acquatici. Nell'interrogazione ricorda inoltre che il lago di Serraia è già interessato da fenomeni di eutrofizzazione, rendendo necessaria, a suo avviso, una gestione particolarmente prudente.
Con l'interrogazione, Degasperi chiede quindi se la Provincia fosse a conoscenza dell'intervento, quali valutazioni tecniche e ambientali siano state svolte prima dell'autorizzazione e quali motivazioni abbiano portato a scegliere questa modalità operativa. Domanda inoltre se siano state prese in considerazione soluzioni alternative in grado di limitare l'impatto sull'ecosistema.
Infine, il consigliere provinciale chiede se siano stati analizzati gli effetti dell'abbassamento del livello dell'acqua sulla qualità delle acque, sulla diffusione dei cianobatteri, sull'ossigenazione del lago, sulla fauna ittica e sugli habitat circostanti, oltre a conoscere la quantità complessiva di acqua che verrà movimentata nel corso dell'operazione.


