PERGINE. Undici nuovi «dossi dissuasori» nelle vie di Pergine e delle sue frazioni. Il provvedimento che mira a limitare la velocità del traffico nelle vie cittadine e del territorio comunale, garantendo sicurezza per pedoni e ciclisti, è contenuto in una recente ordinanza della Direzione comunale lavori pubblici e patrimonio che stabilisce l'esatta collocazione dei nuovi «dossi» (formati in plastica giallo-nera con lunghezza di circa 3 metri e altezza di 5 centimetri).

Da sempre il sindaco Oss Emer è fautore della limitazione della velocità, in nome della sicurezza. Già nell’ultima campagna elettorale, il dibattito fu acceso: dalle proteste dei disabili che con la hand-bike non riescono a superarli, alle critiche della minoranza sulla effettiva efficacia e necessità. Ma il primo cittadino va avanti deciso. Non per niente, e lui lo sa, qualcuno lo ha soprannominato «Roberto Doss Emer».

«L'amministrazione comunale ha tra i propri intenti quello di limitare i pericoli derivanti dal traffico veicolare all'interno dei centri abitati di Pergine e delle frazioni - si legge nell'ordinanza dirigenziale -, in alcune vie e zone del comune di Pergine si è rilevata la necessità di limitare la velocità dei veicoli anche con la posa di elementi dissuasori sulla sede stradale. Tali strade presentano una notevole quantità di traffico veicolare e diverse intersezioni con piazzali ed edifici molto frequentati da pedoni. È stata così accertata la pericolosità creata dalla compresenza di veicoli e pedoni e la necessità di provvedere alle limitazioni e alla posa di nuovi dissuasori di velocità nelle vie cittadine e nelle strade comunali del territorio di Pergine».

L'ordinanza prevede l'esatta collocazione dei dissuasori che saranno collocati a Pergine in via Pontara nei pressi del civico n. 14, in via Vigolana tra i civici 8 e 15, e in via Bellini in prossimità con l'intersezione di via Zandonai. Altri due dissuasori saranno collocati in via Marconi nei pressi del civico 83 e uno in via Caduti (civico 33) nei pressi delle Medie Ciro Andreatta. «Operazione sicurezza» che coinvolgerà anche le frazioni con la posa di un «dosso rallentatore» a Valcanover in via dei Zeloni (civico n. 21), uno a Canezza in via IV Novembre (civico 4), e uno a Serso in via della Piana (n. 42). Due infine i dissuasori previsti in località Visintainer (civici 6 e 9) per limitare la velocità dei veicoli che percorrono la strada storica verso Levico e che porta alla frazione di Ischia.

Contestualmente verrà approntata anche l'adeguata segnaletica verticale, necessaria a segnalare la presenza dei rallentatori, incaricando della loro fornitura le ditte Calore Loris Snc di Albignasego (Pd) e Bort Snc di Trento (importo complessivo di 4.900 euro).

«La presenza dei dissuasori è stata richiesta nei vari incontri frazionali dagli stessi fiduciari comunali o da singoli cittadini - spiega il sindaco Oss Emer rispondendo a qualche critica sulla loro collocazione - il loro posizionamento è legato alla presenza delle caditoie stradali (devono essere installati in modo da non provocare ristagni d'acqua), e non devono creare ostacolo o pericolo per eventuali mezzi di soccorso. Dopo il posizionamento e collaudo di questi primi undici dissuasori stradali ne seguiranno altri, tenendo conto di tutte le segnalazioni e problematiche, ma dando priorità alla sicurezza di pedoni e ciclisti e limitando la velocità nei punti più pericolosi».