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PERGINE. Non ce l’ha fatta Giorgio Paoli, il presidente dell’Orienteering Pergine rimasto gravemente ferito in un incidente in bicicletta lo scorso 23 settembre. Il 65enne è morto questa mattina all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove era ricoverato in rianimazione da quasi un mese.
Paoli, insegnante di Scienze Motorie a Civezzano, stava rientrando a casa da scuola quando, lungo la strada provinciale 71 in località Torchio, è rimasto coinvolto nel sinistro. Le sue condizioni erano apparse subito critiche, tanto da rendere necessario il trasferimento in elicottero al nosocomio del capoluogo.
Alla guida della società perginese da otto anni, Paoli era una figura di riferimento per l’intera comunità orientistica. Dirigente ma prima ancora atleta, si era distinto in tre specialità: Corsa Orientamento, MTB-O e Sci-O. Una passione che non si era mai affievolita: soltanto quest’anno aveva conquistato i titoli italiani di categoria nelle prove Long, Middle e a staffetta della Corsa Orientamento. In passato aveva anche ricoperto l’incarico di commissario tecnico della Nazionale di MTB-O.
Lascia la moglie Claudia, le figlie Chiara e Giulia e il fratello Diego Paoli, noto in città come fondatore del Bar Bianco di Pergine e imprenditore del settore dolciario, legato al marchio di gelati “Don Diego”. Grande il cordoglio nel mondo dell’orienteering, che perde non solo un dirigente, ma un compagno di strada sul piano sportivo e umano.


