PERGINE. Scossone al vertice dell'azienda partecipata AmAmbiente Spa attiva in oltre 20 Comuni della Valsugana nella raccolta rifiuti, gestione del ciclo idrico ed acquedotti, servizi cimiteriali, funebri e sosta a pagamento. Con una nota congiunta del presidente Daniele Malacarne e del direttore generale Roberto Bortolotti sono state comunicate le dimissioni consensuali dello stesso direttore Bortolotti.

Risoluzione del rapporto di lavoro che giunge dopo oltre venticinque anni di collaborazione garantita dal direttore Bortolotti, prima alla guida di Amnu Spa, e da gennaio 2022 in AmAmbiente Spa (nata dalla fusione di Amnu e Stet Spa). «Sono stati anni caratterizzati da un percorso di crescita condivisa, nella quale l'ingegner Bortolotti ha contribuito in modo significativo allo sviluppo dell'azienda - si legge nella nota diffusa ieri - . Realtà guidata con professionalità, dedizione e senso di responsabilità, con il costante coinvolgimento di tutte le figure con le quali la direzione generale si è interfacciata. AmAmbiente Spa esprime un sincero ringraziamento per risultati raggiunti, visione e impegno costante per consolidare e valorizzare il ruolo dell'azienda nel servizio alla comunità e Comuni».

Sin qui la nota ufficiale di AmAmbiente Spa nella quale il direttore Bortolotti esprime il suo ringraziamento a soci, istituzioni, cda e colleghi e collaboratori di AmAmbiente, riconoscendo il valore umano e professionale di un percorso lungo, intenso e ricco di soddisfazioni. Sembra tuttavia che negli ultimi mesi siano emerse fratture e posizioni diverse e inconciliabili tra direttore e presidente di AmAmbiente Spa, con lo stesso Bortolotti forse tentato dal passaggio ad un'altra importante realtà provinciale (Egato Trentino).

«A nome mio e di AmAmbiente Spa esprimo un sentito ringraziamento all'ingegner Bortolotti - precisa il presidente Daniele Malacarne, eletto a metà luglio 2025 - . In oltre venticinque anni d'attività ha dimostrato grande dedizione e piena condivisione di obiettivi e linee programmatiche dell'azienda. Voglio porgergli gli auguri per le future prospettive professionali, con l'auspicio che il nuovo percorso gli dia soddisfazioni e successi. È una decisione del tutto personale dell'ingegner Bortolotti, comunicata da poche settimane, non credo legata a diversità di visioni operative o strategiche dell'azienda. Scelte personali e professionali delle quali non possono che prenderne atto».

Una decisione che sarà esaminata a breve da Cda e Conferenza dei sindaci soci, anche per individuare la figura del nuovo direttore, posizione apicale per la quale il vicedirettore Alessandro Buosi è dato come candidato forte. «Le dimissioni di Bortolotti mi sono state comunicate in queste ore dal presidente di AmAmbiente Malacarne, e penso siano maturate solo negli ultimi giorni - spiega Marco Morelli sindaco di Pergine Comune capofila (ha il 72,671% del pacchetto azionario) - esamineremo tale decisione nella Conferenza dei sindaci soci fissata per lunedì 23 marzo, la continuità dell'azienda è assicurata dalla struttura interna e dal Cda, ma vanno valutate modalità, procedure e costi che richiederanno l'individuazione di una nuova figura apicale».

«Sarà il nostro vicedirettore Alessandro Buosi ad assumere in via transitoria le funzioni di direttore - specifica il presidente Malacarne - . Per individuare un nuovo direttore generale si dovrà procedere ad una selezione pubblica, a meno di non individuare nella nostra pianta organica una figura che possa essere promossa e ricoprire un ruolo apicale: scelta che spetterà a Cda e Conferenza dei sindaci».