7180tenna__4224712.jpgPERGINE - «L'ultima riunione del tavolo di lavoro per il tunnel sotto Tenna risale a sei mesi fa!». Questa la risposta, con un sentore di triste ironia, del sindaco Silvano Corradi alla nostra domanda: «A che punto siamo con il tunnel?».


Intanto il consigliere provinciale, ex sindaco, Renzo Anderle , preme per arrivare almeno al progetto preliminare e spera che l'assessore Alberto Pacher individui i 5,578 km di tunnel sotto il colle di Tenna come prioritari nelle opere da realizzare con i pochi soldi rimasti a disposizione in tempi di crisi.
Infine il sindaco del Comune interessato direttamente all'opera, Antonio Valentini , è in attesa di approfondimenti geologici, preoccupato per il passaggio del tunnel sotto il suo territorio.


E' notizia di qualche giorno fa: tir si ribalta sulla Ss47 e perde il carico, composto anche di sostanze chimiche altamente inquinanti. Si «sfiora» il disastro ecologico per il lago di Cladonazzo, la cui salute non è «al top», e l'immissione accidentale di sostanze inquinanti gli darebbe un colpo ferale. Subito dopo l'incidente si riprende il «tam tam» delle dichiarazioni politiche e non sulla necessità di mettere in sicurezza la Ss47.
Fioccano interrogazioni: Alternativa tramite il consigliere Aldo Luchi ha interrogato il presidente della Comunità di Valle Alta Valsugana: la Lista Civic@ ne ha presentata un in consiglio comunale perginese.
Medesimo il tenore: il progetto va avanti o sono solo «favole»? Ma di concreto c'è al momento veramente poco: servono almeno 420 milioni di euro. Senza la certezza di un finanziamento qualsiasi tavolo di lavoro e progetto sembra un inutile teatrino.

 

Tutto sull'Adige cartaceo