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VAL DI SOLE. Con l’apertura della stagione venatoria proseguono anche a settembre i controlli dei Carabinieri di Malè sui detentori di armi. Dall’inizio del mese sono state verificate tre persone, risultate tutte in regola con le autorizzazioni e con le disposizioni previste per la custodia delle armi.
Diverso il caso di un cacciatore solandro, già finito al centro di un precedente intervento dei militari. All’uomo erano stati ritirati il porto d’armi per uso caccia, due armi e il relativo munizionamento. Dopo la segnalazione dei carabinieri è arrivato anche il decreto del questore di Trento, che ha revocato la licenza e disposto il divieto di detenere armi e munizioni.
All’origine del provvedimento c’è un episodio avvenuto nell’aprile del 2025, durante il passaggio di una manifestazione ciclistica. Secondo quanto ricostruito dai militari, il cacciatore avrebbe reagito con atteggiamento irascibile e privo di autocontrollo alla chiusura della strada predisposta per ragioni di ordine pubblico.
L’uomo avrebbe cercato di opporsi al blocco e attraversare comunque la strada, nonostante le limitazioni imposte. Una condotta che ha portato a una valutazione dei requisiti soggettivi necessari per poter detenere e portare armi e, successivamente, alla revoca della licenza.
Intanto la Compagnia Carabinieri di Cles prosegue i controlli in concomitanza con l’avvio della stagione venatoria, verificando la regolarità delle autorizzazioni e il rispetto delle norme sulla detenzione e sull’utilizzo delle armi.


