RABBI. È stata inaugurata questa sera, martedì 20 ottobre, in Val di Rabbi la nuova galleria paravalanghe di Coler, l’opera che mette in sicurezza la strada verso le Cascate del Saènt. Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il sindaco di Rabbi Lorenzo Cicolini, l’assessore regionale Carlo Daldoss e il consigliere provinciale Roberto Stanchina.

Il tunnel, lungo circa 215 metri, protegge il tratto stradale in località Coler, esposto al rischio valanghe, e migliora i collegamenti verso una delle aree di maggior pregio naturalistico e turistico della valle, all’interno del Parco nazionale dello Stelvio. Il costo complessivo dell’intervento è di 1.729.044 euro.

«È un’opera importante, che mette in sicurezza il territorio e la viabilità e tiene conto anche dell’aspetto paesaggistico», ha sottolineato Maurizio Fugatti, che ha richiamato la necessità di continuare a investire nei collegamenti tra le valli e il fondovalle. 

Il presidente ha ricordato gli interventi in corso e in progettazione in Val di Sole: dallo svincolo di Malé, da poco concluso, ai cantieri di Commezzadura, Mezzana e Montes, fino alle opere previste tra Peio e Ossana, agli allargamenti tra Ossana e Vermiglio e al progetto della variante del Tonale.

Fugatti ha inoltre espresso apprezzamento per l’adesione della comunità di Rabbi al bando per il ripopolamento dei territori montani: «È un bel segnale di volontà di restare sul territorio e di credere nella possibilità di vivere qui».

Soddisfazione anche da parte del sindaco Lorenzo Cicolini: «Con questa nuova galleria la valle si dota di un’infrastruttura che coniuga protezione del territorio, attenzione al paesaggio e miglioramento dei collegamenti», un investimento, ha aggiunto, a beneficio della sicurezza di residenti e visitatori e delle prospettive turistiche ed economiche della comunità.

L’opera è stata progettata con particolare attenzione all’inserimento nel paesaggio: il piano stradale è stato abbassato di circa un metro e mezzo rispetto al terreno circostante, così da ridurre la porzione di struttura visibile.

La galleria è alta 4,5 metri e larga 6,5, dimensioni che consentono il passaggio anche delle navette estive dirette alle cascate. I lavori, avviati nel 2023 e conclusi a metà 2026, hanno richiesto circa 400 giorni lavorativi effettivi. Durante i mesi invernali il cantiere è stato sospeso a causa delle condizioni dell’alta quota e per proteggere operai e mezzi dalle valanghe che scendono dal versante sovrastante.