DERMULO. Un nuovo passo avanti per la riorganizzazione dello svincolo tra la statale 43 e la statale 43dir, nel territorio comunale di Predaia, uno dei principali nodi della viabilità della Val di Non. L'Agenzia provinciale per gli appalti e contratti ha aggiudicato l'incarico di progettazione dell'opera, identificata con il codice S-648, per un importo complessivo di circa 410mila euro, interamente finanziato dalla Provincia.

Alla procedura di gara, svolta secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, hanno partecipato nove operatori economici. L'appalto è stato assegnato al raggruppamento formato da Politecnica Ingegneria ed Architettura e Trentino Ingegneria Cooperation. L'incarico comprende i rilievi topografici, le analisi geologiche, lo studio di fattibilità tecnico-economica e la successiva elaborazione del progetto esecutivo.

«La riorganizzazione dello svincolo di Dermulo rappresenta una priorità strategica per la viabilità della Val di Non e di tutto il Trentino occidentale», ha sottolineato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. L'obiettivo è migliorare la sicurezza stradale e la fluidità del traffico in un punto particolarmente importante per gli spostamenti dei residenti, dei lavoratori e dei turisti.

Definito anche il cronoprogramma della progettazione: i tecnici avranno un mese per completare i rilievi sul terreno e cinque mesi per consegnare lo studio di fattibilità. Dopo i necessari passaggi autorizzativi, saranno previsti altri tre mesi per predisporre il progetto esecutivo, indispensabile per il successivo avvio dei lavori.