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PREDAIA. Quando si parla di acqua potabile, c'è poco da scherzare: poteva infatti avere gravi conseguenze l'atto vandalico compiuto nei giorni scorsi a Taio, presso uno dei pozzi dell'acquedotto comunale di Predaia. Superata la recinzione che protegge il pozzo, qualcuno ha sfondato la finestra che dà luce alla cabina, con l'evidente intento di accedere all'interno ma senza riuscirsi, grazie al fatto che la grata metallica di sicurezza ha resistito ai colpi.
Di fronte all'impossibilità di entrare, gli autori del vandalismo hanno quindi tentato, presumibilmente utilizzando un bastone o un oggetto simile, di danneggiare il quadro elettrico attraverso la grata, con l'evidente intenzione di interrompere il funzionamento delle pompe. Fortunatamente, grazie ai sistemi di allerta e telegestione, non si sono registrate interruzioni del servizio idrico, ma solo danni materiali, attualmente in fase di valutazione e riparazione.
«Atti vandalici di questo genere destano preoccupazione - scrive il Comune di Predaia in un comunicato - e sottolineano l'importanza di proteggere l'acqua come risorsa fondamentale. Le forze dell'ordine stanno conducendo indagini per identificare i responsabili dell'accaduto».
Il vicesindaco Andrea Preti aggiunge che mai prima d'ora si erano registrati tentativi di sabotaggio di questa portata, che avrebbero potuto lasciare Taio senz'acqua. «È stato un gesto davvero grave - commenta - che non ha avuto conseguenze grazie al fatto che ogni accesso al pozzo (quindi anche ogni intrusione) viene registrato dai sistemi di allerta. Sistemi che stiamo decidendo di implementare».


