Se al giorno d’oggi vi è un’associazione in grado di coniugare professionalità, volontariato e apprezzamento collettivo, questa è la «Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole».
L’ennesimo riscontro si è avuto martedì sera, durante l’assemblea ordinaria tenutasi presso Palazzo Assessorile a Cles.

La presidente Brunella Odorizzi, accompagnata da Marta Eccher, Gianluca Pangrazzi e Valerio Rizzi, ha illustrato ai presenti gli eventi del 2015 organizzati dalla Strada, passando poi al bilancio di competenza dello stesso anno: «È stata un’annata senza dubbio positiva - ha esordito Odorizzi - Pomaria si è affermata anche a Cles, raggiungendo il record di presenze, soprattutto da fuori regione, anche se tutte le attività hanno dato grande soddisfazione. Si è poi concretizzata una costante crescita, con alcune nuove adesioni».

Ma la Strada ha fatto molto di più, creando una rete di relazioni fra i 181 soci, i produttori, le associazioni di categoria, Trentino Marketing ed amministrazioni pubbliche. La valorizzazione dei prodotti locali, come la mela, il formaggio, il miele e la birra artigianale, ha impegnato l’associazione in un lavoro durato tutto l’anno.
Non è un caso che il bilancio consuntivo 2015 abbia registrato cifre importanti.
Le entrate ammontano a 202.492 euro, mostrando una discrepanza di circa 60.000 Euro rispetto al bilancio preventivo. Questo è dovuto sia al contributo del Comune di Cles, che, a differenza di Sanzeno, ha girato il denaro direttamente sul conto dell’associazione; sia dovuto al successo del progetto Castelli.

Le uscite equivalgono a 206.498 euro, dove la voce più importante è quella dell’evento Pomaria, costato 97.500 euro. Il bilancio si è chiuso con una perdita di 4.000 euro, cifra più bassa dei 6.000 preventivati: «A nostro avviso l’anno si è chiuso in maniera soddisfacente - ha riassunto Odorizzi - I 58.800 euro di fondo cassa ci danno sicurezza e stabilità». Dopo gli interventi del sindaco di Cles Ruggero Mucchi, dell’assessore Michele Dallapiccola, del presidente della Comunità di Valle Silvano Dominici, del presidente dell’Apt Andrea Paternoster e del consigliere Lorenzo Ossanna - tutti per altro positivi e di vivo supporto - Odorizzi ha illustrato i numerosi eventi 2016, i quali avranno come obiettivi la valorizzazione della primavera e dell’autunno, stagioni durante le quali l’agricoltura è più vivace, la destagionalizzazione del turismo in Val di Non e il consueto consolidamento fra le realtà locali ed il turismo. Fra gli eventi più importanti l’imminente «Fiorinda», 16 e 17 aprile, il Trenino dei Castelli, Arcadia, Melissa e, ovviamente, Pomaria, che quest’anno si terrà a Livo e Rumo.

A fine assemblea, il voto per l’elezione del nuovo comitato di gestione. Poche le novità: per Melinda, Stefano Menapace è subentrato a Pierluigi Fauri, mentre Stefano Endrizzi e Maria Iachelini hanno sostituito Carla Dolzani e Massimo Menghini per quanto riguarda i rappresentanti comunali.