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TRENTO. Il sorriso di Rayan Corrà si è spento a soli 9 anni, lasciando un profondo dolore nei cuori della sua famiglia, dei suoi compagni di classe e di tutti coloro che lo avevano conosciuto. Quella sua «bontà», quella «gentilezza e delicatezza d'animo», come lo ricordano in tanti, non verranno mai dimenticate a Tavon, piccola frazione di Predaia in val di Non, dove lui viveva con papà Mauro, mamma Hassania e la sorella minore Stella.
Un'intera comunità si stringe attorno al loro dolore, cadendo nello sconforto più totale. Perché una morte così precoce, può lasciare soltanto senza parole.A portare via il piccolo Rayan, un brutto male che lo aveva costretto, qualche mese fa, ad abbandonare i banchi di scuola per essere trasferito nel reparto pediatrico dell'ospedale universitario di Padova, in attesa di un nuovo cuore. Ma delle complicazioni a seguito di un intervento, hanno portato il piccolo a spegnersi nella città veneta, lunedì scorso, dopo «un anno di calvario», cominciato il 5 luglio dello scorso anno, come dichiara papà Mauro.
«Aveva un dono che io non ho - spiega - riusciva sempre a far sorridere tutti. Scherzava sempre. Era sempre contento, anche negli ultimi tempi che vedeva dei miglioramenti: non vedeva l'ora di uscire per tornare dai suoi amici». Molto affezionato al piccolo Mattia Maestri (in stato vegetativo dal 2017 quando ha contratto la Seu per aver mangiato del formaggio di latte crudo, ndr), Rayan «aiutava sempre i più piccoli». Appassionato di calcio, viene ricordato come un bimbo «buonissimo», ma soprattutto «un'anima bella e pura», di «una gentilezza estrema» e «benvoluto da tutti».
Aveva appena terminato la terza elementare e avrebbe cominciato la quarta a settembre. Una morte che lascia un segno profondo, una cicatrice indelebile, soprattutto per i compagni di classe della scuola elementare di Coredo che - forse alcuni per la prima volta - si sono trovati faccia a faccia con un lutto difficile da comprendere e da elaborare.
Ad esprimere il suo cordoglio, anche la sindaca di Predaia, Giuliana Cova: «Desidero esprimere il profondo dolore e la vicinanza della nostra comunità per l'improvvisa scomparsa di Rayan. La sua prematura perdita ci lascia attoniti e crea un enorme vuoto nel cuore dei suoi familiari, in particolare del papà Mauro e della mamma Hassania, ai quali ci stringiamo con tanto affetto in questo momento difficile». I funerali si svolgeranno venerdì 25 luglio, alle ore 15, a Tavon, partendo dalla chiesa parrocchiale. Il rosario verrà recitato prima della cerimonia.


