RABBI. Si sono concluse positivamente questa mattina a Rabbi le operazioni di bonifica di materiale esplodente da parte dei tecnici artificieri del 2° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, che ha prontamente risolto l'urgenza. A seguito del rinvenimento in un’abitazione di alcuni candelotti esplosivi per uso civile a base di sostanza gelatinosa stabilizzata, si è resa necessaria la loro neutralizzazione. I candelotti, risalenti agli anni Cinquanta o Sessanta, erano custoditi in una valigia in una soffitta di una casa in ristrutturazione. I proprietari, a seguito del ritrovamento, hanno subito contattato i Carabinieri della Stazione di Rabbi che sono immediatamente intervenuti attivando le procedure previste. Dopo aver realizzato uno scavo di tre metri per tre, profondo quattro metri, una cassa contenente il materiale cosparso di segatura è stata ricoperta di sabbia e terra e fatta brillare intorno alle ore 13.10.

Le operazioni hanno comportato lo sgombero e allontanamento dalle abitazioni e dai terreni di persone e animali per un raggio di 160 metri dal punto in cui è avvenuto il brillamento, in località Zanon, frazione S. Bernardo. Il transito veicolare e pedonale è stato vietato nell'area interessata e la strada forestale che collega Zanon con Ceresé è stata chiusa dalle ore 9.00, fino alla fine delle attività di bonifica, secondo quanto disposto da un’ordinanza del sindaco di Rabbi Lorenzo Cicolini, emanata sabato scorso.

Lo sgombero ha interessato circa 30 persone; intorno alle ore 13.30, ripristinate le condizioni di sicurezza, tutti i residenti sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni. Le operazioni sono state condotte dagli artificieri della Brigata Alpina Julia - 2° Reggimento Genio Guastatori di Trento, con il supporto del personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, dei Vigili del fuoco volontari di Rabbi, del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana con il presidio di un’ambulanza dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.

Lo scavo e la sua ricopertura sono stati a cura della ditta Bonetti Renzo S.R.L di Pracorno, incaricata dal Comune di Rabbi.