PHOTO
DERMULO. Un nuovo passo verso la riorganizzazione dello svincolo tra la statale 43 e la statale 43dir, nel territorio comunale di Predaia, in Val di Non. L’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti ha concluso la procedura di gara per l’affidamento della progettazione dell’opera, considerata strategica per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico in uno dei principali nodi viari della valle.
Ad aggiudicarsi l’incarico, del valore di circa 410mila euro, è stato il raggruppamento temporaneo formato da Politecnica Ingegneria ed Architettura e Trentino Ingegneria Cooperation. Alla gara, condotta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, hanno partecipato nove operatori economici. Il finanziamento è interamente a carico del bilancio provinciale.
«La riorganizzazione dello svincolo di Dermulo rappresenta una priorità strategica per la viabilità della Val di Non e di tutto il Trentino occidentale», ha dichiarato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, sottolineando l’importanza dell’intervento per residenti, lavoratori e turisti. L’obiettivo è migliorare le condizioni di circolazione in un punto caratterizzato da un’elevata intensità di traffico.
La progettazione comprenderà rilievi topografici, analisi geologiche e definizione delle soluzioni tecniche. Il cronoprogramma prevede un mese per i rilievi e cinque mesi per lo studio di fattibilità tecnico-economica. Dopo i necessari passaggi autorizzativi saranno richiesti altri tre mesi per completare il progetto esecutivo, propedeutico all’avvio dei futuri cantieri.


