MALÉ. Ha dedicato la sua vita agli altri, alla cooperazione internazionale, a mondi complessi e a persone fragili, ma con un cuore grande e tanto da dare. E proprio da una terra lontana è volato via, a 59 anni.La comunità della Val di Sole ha provato grande commozione di fronte alla notizia della prematura scomparsa di Bruno Fedrizzi, originario di Arnago, frazione di Malé, che da oltre 25 anni svolgeva la propria attività in Mozambico. È deceduto improvvisamente qualche giorno fa, a causa di una grave crisi respiratoria. Lascia la moglie Salvadora, il figlio Brenno, le sorelle Valentina e Lucia.Trasferitosi nel Paese africano all'inizio degli anni Duemila, Fedrizzi, classe 1967, aveva lavorato per il Consorzio Associazioni con il Mozambico (Cam) all'avvio dei primi progetti nel distretto di Caia e aveva scelto di mettere le proprie competenze al servizio delle popolazioni locali, collaborando con diverse realtà impegnate nello sviluppo sociale e comunitario.

Dal 2001 operava stabilmente a Caia, nella provincia di Sofala, dove era diventato un punto di riferimento.Bruno si era distinto per il forte impegno nel volontariato e per la capacità di costruire rapporti autentici con le persone del territorio. Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona curiosa, generosa, piena di idee e iniziative. Accanito lettore, Bruno Fedrizzi aveva una cultura enciclopedica: dalla filosofia all'agronomia, dalla letteratura alla storia. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione sia in Trentino, sia in Mozambico: amici, colleghi e volontari ricordano una persona sempre pronta a dare vita a nuovi progetti e a impegnarsi per migliorare le condizioni delle comunità più fragili.Dolci le parole che gli hanno dedicato i compagni di Caia: «"Sarebbe bello" era il tuo modo per iniziare quasi ogni frase - scrivono gli amici sul sito del Cam -. Simbolo del tuo animo da sognatore instancabile, nonostante il tuo faticoso andare. Un sogno dietro l'altro, un progetto dietro l'altro». Tra questi, la porcilaia nel bel mezzo del fiume Zambesi, o il B&B di Chimuara.

L'ultimo sogno riguardava la scrittura, e consisteva in un blog dove raccontare e raccontarsi. Nel cuore, poi, conservava un amore infinito per la famiglia in Val di Sole, per i genitori e per le sorelle.«Con tristezza salutiamo Bruno Fedrizzi - si legge sul sito del Cam -. Perito agrario trentino, ha fatto parte della storia del Cam negli anni dell'avvio dei primi progetti a Caia. Il suo grande amore era per il Mozambico. Una terra che ha amato, coltivato e scelto di vivere. Un abbraccio alla sua famiglia, in Italia e in Mozambico. Grazie di essere stato uno dei primi sognatori Cam». I funerali si svolti a mercoledì 15 luglio, a Sofala, in Mozambico, mentre oggi, sabato 17, alle 15, sarà celebrata la messa in suffragio nella chiesa di Magras, per permettere a chi lo ha conosciuto di rendergli omaggio e ricordarne l'importante eredità umana. E non solo.