COREDO. Si terranno domani, lunedì 3 agosto, alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Coredo, in Predaia, i funerali di Mattia Maestri, il ragazzo trentino morto a 13 anni dopo aver trascorso nove anni in stato vegetativo. Il rosario sarà recitato alle 14, poco prima della cerimonia funebre. La famiglia ha chiesto di non portare fiori, ma di destinare eventuali offerte alle cure palliative di Trento.

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Mattia Maestri aveva quattro anni quando fu colpito da una gravissima infezione da Escherichia coli, riconducibile al consumo di un formaggio a latte crudo acquistato in un caseificio della Val di Non. Da allora non ha più ripreso conoscenza.

Ad annunciare la morte è stato il padre, Giovanni Battista Maestri, con un messaggio affidato ai social: «Il nostro Mattia ci ha lasciato e a nome suo vi ringrazio per aver contribuito a rendere meno dolorosa la sua scomparsa». Negli anni successivi alla tragedia la famiglia ha trasformato il proprio dolore in una battaglia pubblica per una maggiore informazione sui possibili rischi legati ai prodotti a latte crudo, rinunciando anche ai risarcimenti economici.

Sul manifesto funebre la famiglia rivolge un ultimo saluto al ragazzo: «Ciao Mattia». A ricordarlo sono la mamma, il papà, la sorella Vittoria, le nonne, le zie e gli zii. La famiglia ringrazia inoltre tutte le persone che in questi anni sono state vicine a Mattia.