TRENTO. Ora è ufficiale. La tossina che si trovava nel formaggio della malga di Coredo, in val di Non, è la stessa che ha portato una bambina trentina di due anni e mezzo a contrarre la sindrome emolitico-uremica. A confermarlo sono i risultati delle analisi condotte sui primi campioni raccolti dall’Azienda sanitaria.

La piccola è stata ricoverata per lunghe settimane  in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione di Padova, e soltanto da poco è stata trasferita in Nefrologia pediatrica.

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