PHOTO
DIMARO. Migliorano fortunatamente le condizioni dei due operai rimasti ustionati mercoledì mattina a seguito dello scoppio di una tanica di carburante presente a bordo del cassone del loro furgoncino: dipendenti del Comune di Dimaro Folgarida, stavano curando il verde nei pressi del biolago di Monclassico utilizzando decespugliatori elettrici, quando il gruppo elettrogeno che li alimentava ha preso fuoco.
Erano riusciti a domare le fiamme, ma il calore stava nel frattempo innescando l’esplosione della tanica che poi li ha investiti. Il più grave, un quarantenne di Dimaro, era stato trasferito l’altro ieri pomeriggio nel centro grandi ustionati dell’ospedale universitario di Padova dove si trova tuttora in cura, ma il decorso appare positivo e incoraggiante.
Il collega meno grave, un trentottenne di Pellizzano, era stato invece trasferito all’ospedale Valli del Noce di Cles, struttura che ha potuto lasciare ieri dopo che il personale medico e sanitario ha ritenuto che le sue condizioni di salute potessero permetterne la dimissione.
Nel frattempo, ispettori dell’Uopsal e militari dell’Arma della compagnia di Cles sono in attesa della relazione dei vigili del fuoco permanenti di Trento per poter poi accertare che cosa abbia causato l’incendio che ha portato poi all’esplosione.


