VERMIGLIO. Tra i tanti messaggi di vicinanza arrivati dopo il devastante incendio che ha colpito il centro storico di Fraviano, c'è anche quello della regista Maura Delpero, che con il film "Vermiglio" ha contribuito a far conoscere il paese e la Val di Sole al pubblico internazionale.

«Sono profondamente vicina ai vermigliani, a cui mando un fortissimo abbraccio. È così doloroso assistere alla distruzione», ha dichiarato la regista, esprimendo il proprio dolore per quanto accaduto in un luogo con il quale ha costruito un legame profondo durante la realizzazione del film.
 

Per Maura Delpero Fraviano non è soltanto uno dei set della sua opera più celebre. Nel settembre 2024 era tornata proprio nella piazza del paese per ricevere la cittadinanza onoraria e l'omaggio della comunità, in occasione di una proiezione del film che aveva portato il nome di Vermiglio nei festival e nelle sale di tutto il mondo.

Nel suo messaggio la regista ha voluto anche sottolineare il sollievo per il fatto che non ci siano state vittime. «È stato un enorme sollievo sapere che tutte le persone sono sane e salve. E poi voglio esprimere una grande gratitudine per i soccorsi», ha aggiunto, ringraziando quanti sono intervenuti per fronteggiare l'emergenza.

Il film "Vermiglio" è stato girato principalmente in Val di Sole, con riprese a Vermiglio, Carciato di Dimaro Folgarida, nella chiesa di Comasine e lungo il Passo del Tonale, contribuendo a valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale del territorio trentino.