NOVELLA. Che ci fa un'enorme panchina gialla in un piccolo vigneto di Groppello in Val di Non? Si tratta della prima Panchina Gigante del Trentino Alto Adige e fa parte dell'iniziativa Big Bench Community Project ideata dal designer americano Chris Bangle. Partito dal Piemonte nel 2010, questo progetto è nato per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei comuni italiani in cui si trovano queste installazioni fuori scala.

Oggi il Big Bench Community Project conta ben 132 installazioni in tutta la penisola. L'ultima arrivata è proprio la Panchina Gigante della Val di Non. Alta quasi due metri e mezzo, si trova nel comune di Novella ed è raggiungibile a piedi attraverso una passeggiata di 10 minuti partendo dal centro di Romallo.

È stata voluta da Silvia e Pietro Pancheri della Cantina LasteRosse ed è stata donata al territorio come esperienza da condividere e come simbolo di salvaguardia di tutte quelle piccole realtà che hanno bisogno di tutela. «Questa grande panchina - spiegano - è un simbolo di tutti quei prodotti, di tutte quelle tradizioni e quei luoghi che si trovano in un territorio dalla bellezza fragile.

La Panchina del Groppello è dedicata appunto alla tutela del vitigno Groppello della Val di Non. Questo vitigno autoctono Trentino, riconosciuto da Slow Food come prodotto dell'Arca del Gusto, oggi rischia l'estinzione e viene gelosamente conservato da pochissimi agricoltori della zona. Nell'ultimo anno abbiamo lanciato un progetto di salvaguardia attraverso l'adozione a distanza dei filari di vite e in seguito è nato un vero movimento di amore per questo vitigno, chiamato You are Groppello, che ha permesso di porre l'attenzione mediatica verso questa rarità. Oggi, ad aggiungere un altro tassello al progetto, è arrivata la Panchina Gigante posizionata proprio in un piccolo vigneto di Groppello».

Il progetto Big Bench Community Project vive grazie alle donazioni fatte da chi realizza una nuova panchina e dalla vendita in merchandising degli articoli ufficiali, souvenir originali e concreti per dire «io ci sono stato!». Un progetto il cui ricavato viene devoluto annualmente e attraverso un bando ai comuni che ospitano una panchina Big Bench per le scuole e i suoi studenti.Le attività del Bbcp - a carattere esclusivo senza fini di lucro - prevedono sia il supporto tecnico a chi vuole costruire una nuova Grande Panchina ufficiale, sia la collaborazione con le eccellenze dell'artigianato locale per realizzare prodotti a esse ispirati, che possano dare un piccolo contributo all'economia e al turismo locali, nel segno dello spirito positivo che le Grandi Panchine portano in questa zona. «Le Panchine Giganti sono spesso conosciute per immagini, ma una volta che si siede su una di esse e si prova la sensazione di godersi la vista come se "si fosse di nuovo bambini", si vive un'esperienza intensa, da condividere con gli altri» dicono i promotori dell'inizaitiva.I