CAVARENO. Grande partecipazione oggi, domenica 7 giugno, per l'inaugurazione del Parco Arte Pineta e la prima edizione del Festival delle Armonie, iniziativa promossa dal Comune di Cavareno che ha trasformato il bosco in un luogo di incontro tra arte, natura e benessere. L'evento ha richiamato numerosi visitatori, confermando l'interesse crescente verso esperienze capaci di coniugare cultura, sostenibilità e contatto con l'ambiente.

Il nuovo Parco Arte Pineta si presenta come un museo a cielo aperto dedicato alla Land Art. Le installazioni, realizzate con materiali naturali, sono pensate per integrarsi nel paesaggio e seguire i cicli della natura. A illustrare il progetto è stato il sindaco Luca Zini, che ha ripercorso il percorso di riqualificazione dell'area e ha sottolineato il ruolo delle collaborazioni con Ledro Art e con l'Apt Val di Non. «Vogliamo che questo spazio diventi un punto di riferimento per inclusione, didattica e iniziative artistiche», ha spiegato.

Il presidente dell'Apt Val di NonLorenzo Paoli, ha evidenziato il valore del progetto per il territorio, definendolo un esempio concreto di turismo che mette al centro la qualità della vita dei residenti e l'esperienza dei visitatori. All'inaugurazione hanno partecipato anche l'assessora provinciale Giulia Zanotelli e il presidente della Comunità della Val di Non Martin Slaifer Ziller, a testimonianza dell'importanza dell'iniziativa per l'intera valle.

La giornata è stata arricchita da incontri, laboratori e attività all'aria aperta. Massimiliano Rosa, direttore artistico del Parco, ha illustrato la visione culturale del progetto, mentre Massimiliano Corrà e Stefano Delugan hanno accompagnato il pubblico alla scoperta del rapporto tra essere umano e ambiente. Molto apprezzate anche le esperienze di Forest Bathing, Yoga Family, Digital Detox, i laboratori creativi e l'esperienza immersiva "Essere Bosco". Con l'apertura ufficiale del Parco Arte PinetaCavareno aggiunge così un nuovo spazio dedicato alla valorizzazione del paesaggio e dell'arte contemporanea nel cuore della Val di Non.