MALOSCO. Da una piccola attività di taglio e commercio del legname a un’azienda con circa 60 dipendenti, specializzata nella lavorazione del legno trentino. Fanti Legnami ha celebrato oggi, sabato 26 settembre, i suoi 70 anni con una grande festa nello stabilimento di Malosco, nel comune di Borgo d’Anaunia. Una ricorrenza condivisa con lavoratori, istituzioni e cittadini.

Fondata nel 1956, l’impresa è cresciuta mantenendo la propria dimensione familiare e il legame con la Val di Non. Oggi lavora legname proveniente da boschi certificati Pefc e produce travi, tetti, case in legno ed edifici prefabbricati. Negli anni ha investito anche nella ricerca, collaborando con Università di Trento, Habitech e Cnr-Ibe per sviluppare nuove tecnologie dedicate alla riqualificazione energetica.

Alla festa ha partecipato il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli, accolto dal Ceo Marino Fanti e dalla famiglia. Spinelli ha indicato l’azienda come esempio di un’impresa capace di «guardare avanti» attraverso innovazione, ricerca e collaborazioni. Presenti anche il sindaco di Borgo d’Anaunia Daniele Graziadei, il presidente della Comunità della Val di Non Martin Slaifer Ziller e Andrea De Zordo, presidente dell’Associazione Artigiani e della Camera di Commercio.

Nel pomeriggio, durante le porte aperte, è arrivato anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha incontrato lavoratori e vertici aziendali. «Tradizione e innovazione possono procedere insieme», ha sottolineato Fugatti. Nel corso degli anni la Provincia ha sostenuto alcuni investimenti dell’impresa legati allo sviluppo strutturale, all’efficienza energetica e alla modernizzazione, accompagnandone il percorso di crescita.