CLES. Una cornice simbolica per ricordare che l’accessibilità è un diritto di tutti e che l’abbattimento delle barriere architettoniche comincia anche dai comportamenti quotidiani. Grande partecipazione a Cles, in Val di Non, per la 24ª edizione del Fiaba Day, la Giornata nazionale dedicata al superamento degli ostacoli che limitano la libertà di movimento delle persone con disabilità. Protagonista dell’iniziativa la cooperativa sociale GSH, che ha coinvolto cittadini, operatori e utenti in un momento di sensibilizzazione collettiva.

In collaborazione con il Comune di Cles, davanti al Palazzo Assessorile è stata collocata una particolare installazione raffigurante una persona in sedia a rotelle, una rampa e una scalinata. Un’immagine immediata per rappresentare la differenza tra uno spazio accessibile e uno che presenta ostacoli. La cornice è diventata un punto di incontro e condivisione, accompagnata da un testo dedicato al significato della giornata e all’impegno della cooperativa sul territorio.

«Il mondo, purtroppo, non è ancora costruito per tutte le persone», ha sottolineato Michele Covi, presidente di GSH. «Spesso sono proprio le piccole azioni quotidiane di ogni cittadino a fare la differenza, perché l’abbattimento delle barriere inizia innanzitutto nella testa di ognuno di noi». Un messaggio che richiama il progetto “Una Valle Accessibile a Tutti”, portato avanti dalla cooperativa da quasi vent’anni.

Stefania Tomasi, educatrice GSH e coordinatrice del progetto, ha ricordato come, nonostante i miglioramenti degli ultimi anni, numerosi luoghi rimangano ancora difficilmente accessibili. L’obiettivo è favorire una maggiore autonomia delle persone con disabilità, mettendo a disposizione competenze ed esperienza per migliorare spazi e servizi. Durante la giornata i cittadini sono stati invitati a fotografarsi con la cornice e condividere le immagini sui social, contribuendo a diffondere il messaggio di una comunità senza barriere. C.L.