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Con 24mila visite nel corso del 2015, il canyon del Rio Sass di Fondo si conferma come una delle attrazioni più apprezzate. E l’aumento dei visitatori (erano stati circa 21mila nell’anno precedente) viene messo in rapporto anche con la Guest Card, la tessera che permette ingressi gratuiti a musei e altri siti, canyon compreso.
Nell’ambito dei siti accessibili con la Guest Card, con circa 7mila ingressi con tessera, nel 2015 il canyon del Rio Sass si è collocato alle spalle dei grandi musei trentini (Muse, Buonconsiglio, Castel Thun) e subito dopo un’altra proposta in Val di Non, la visita a Tovel con la mobilità del Parco naturale Adamello Brenta. Vi sono anche gruppi che giungono a Fondo appositamente per visitare il canyon, come una scolaresca di Palermo nell’ambito di un soggiorno a Verona.


