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DENNO. Colori, segni e immagini per raccontare emozioni e pensieri che spesso faticano a trovare spazio attraverso le parole. Dal 25 settembre al 23 ottobre il municipio di Denno ospita “ColorArti”, esposizione delle opere realizzate dalle ragazze e dai ragazzi con autismo ospiti di Casa “Sebastiano” di Coredo. Il progetto è curato dall'artista Claudia Salvadori, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Denno e la Fondazione Trentina per l'Autismo.
Al centro della mostra c'è lo sguardo dei giovani sul mondo, restituito attraverso colori, materiali e forme nati nel laboratorio artistico di Casa “Sebastiano”. Alle loro opere Salvadori ha scelto di affiancare “La Fenice”, un proprio lavoro dedicato alla rinascita e alla capacità di affrontare le difficoltà. «Davanti all'arte le differenze smettono di essere distanze», spiega l'artista, sottolineando come l'obiettivo non sia ricercare «regole o perfezione», ma valorizzare l'autenticità del gesto e la sua capacità di raccontare qualcosa di sé.
Per Casa “Sebastiano”, centro sociosanitario e riabilitativo della Fondazione Trentina per l'Autismo, l'attività artistica rappresenta anche uno strumento all'interno del percorso degli ospiti. Nel laboratorio inaugurato nel centro di Coredo, emozioni e pensieri vengono tradotti in segni, colori e materiali, con attività costruite sulla base delle capacità manuali e percettive di ciascun ragazzo. Portare le opere all'esterno della struttura vuole inoltre favorire il dialogo con il territorio e l'inclusione.
«Questa mostra è solo una parte della bellissima produzione artistica di ragazze e ragazzi con autismo», sottolinea Giovanni Coletti, presidente della Fondazione Trentina per l'Autismo ETS. Anche l'amministrazione comunale di Denno evidenzia il valore dell'iniziativa come occasione per «scoprire prospettive diverse» e guardare la realtà senza pregiudizi. “ColorArti” sarà visitabile nel municipio di Denno, in via G. Ossanna 1, fino al 23 ottobre.


