Addio all'albergatrice sudtirolese Lydia Zischg: i funerali martedì 30 dicembre a Ruffrè
La donna si è spenta all'età di 70 anni cinque giorni prima di Natale, per un'inalazione di monossido avvenuta nella sua abitazione all'interno della struttura che ospita l'hotel Roen
IL FATTO Trovata morta nella sua casa
RUFFRÈ. L'ultimo saluto all'albergatrice sudtirolese, Lydia Zischg, si terrà martedì 30 dicembre alle 10.30 nella chiesa di Ruffré, in val di Non. La data è stata comunicata soltanto dopo il rilascio del nullaosta da parte della Procura di Trento che ha chiesto di procedere - martedì 23 dicembre - con l'autopsia della salma.
La donna si è spenta all'età di 70 anni cinque giorni prima di Natale, per un'inalazione di monossido (presumibilmente per un malfunzionamento della stufa) avvenuta nella sua abitazione all'interno della struttura che ospita l'hotel Roen che lei, insieme al marito Bernhard Mair e suo figlio Manuel, gestiva da quasi quarant'anni a Villi dell'Alpe.
Secondo quanto ricostruito, Lydia si era assopita in attesa dell’arrivo dello spazzacamino. Una morte improvvisa che ha profondamente colpito l’intero paese, lasciando senza parole amici, conoscenti e clienti della struttura, punto di riferimento per il territorio. Il dolore della famiglia è reso ancora più pesante da un altro lutto recente: solo la scorsa estate i Mair avevano perso il figlio Thomas, tragedia che aveva già segnato duramente la famiglia.
In segno di partecipazione, la comunità s’è subito stretta ai parenti di Lydia. Prima della funzione religiosa, nella stessa giornata del 30 dicembre, alle 10, sarà recitato il rosario, momento di raccoglimento e preghiera per ricordare Lydia e condividere il dolore dei suoi cari.