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PALÚ DI GIOVO. Una Via Crucis e Via Lucis fissa, verrà realizzata a Palù di Giovo per ricordare Sara Piffer, la giovane promessa del ciclismo travolta e uccisa da un'auto il 24 gennaio scorso a Mezzocorona mentre si allenava con il fratello Christian. A legare indissolubilmente il percorso votivo alla figura di Sara, il fatto che Via Crucis e Via Lucis si concluderanno al capitello della Madonna Ausiliatrice, la cui statua nel 2022 fu da lei interamente restaurata.
Questo non sarà comunque il solo richiamo alla memoria di Sara. Le formelle in ceramica, due per ognuna delle 14 stazioni , che ritraggono il percorso della Croce fino al Golgota e scene della vita di Gesù, riprenderanno infatti fedelmente dei disegni che lei aveva realizzato: «Fu ai tempi del Covid - ricorda il papà Lorenzo -. Non potendo partecipare alla via Crucis in chiesa, Sara per la nostra famiglia aveva disegnato le 14 stazioni. Disegni che poi aveva ripreso in mano e perfezionato e che ora saranno riportati su ceramica».
Ad autorizzare la posa in pianta stabile del percorso votivo è stata nei giorni scorsi la giunta comunale di Giovo, assecondando la richiesta avanzata dalla parrocchia di San Valentino di Palù che era stata a sua volta sollecitata in tal senso da molte persone del paese. Il tratto di strada interessato, è quello che va dall'intersezione di via San Michele al "Vascon" dell'acquedotto, sopra il quale si trova il capitello della Madonna.
La strada comunale è a ridotto passaggio ed utilizzata solo dai frontisti dei fondi agricoli, e il tratto interessato dal percorso ha una lunghezza di 300 metri.Le 14 stazioni saranno posate nei tratti rettilinei e non pericolosi. Esse consistono in una struttura in metallo a forma di stele, sottile e leggera e quindi poco ingombrante entro cui verranno poste le ceramiche, inoltre, al fine di una percorrenza serale sicura della Via Crucis, si prevede di dotare le 14 stazioni di un'illuminazione propria, posizionando accanto alle stazioni dei pali di sostegno per i corpi illuminanti a led con pannello fotovoltaico incorporato.
I pannelli non invaderanno la sede stradale, che pertanto manterrà la sua larghezza di circa 3 metri, in quanto si prevede di montare 9 dei 14 pannelli sul parapetto stradale esistente, altri 3 sul muro esistente di proprietà privata a lato della strada, il primo pannello su proprietà privata a bordo della strada e l'ultimo pannello sul muro a lato del "Vascon" dell'acquedotto.
Per quanto poi concerne . la manutenzione delle steli e dei corpi illuminanti, essa sarà a carico della Parrocchia San Valentino di Palù. «Come amministrazione comunale abbiamo due obiettivi - rivela il sindaco Riccardo Dalvit -: inaugurare il percorso il 24 gennaio, primo anniversario della scomparsa di Sara e riuscire intitolarle quel tratto di strada, sperando di ottenere dalla Provincia la deroga necessaria alla regola che consente intitolazioni di vie o piazze solo a persone scomparse da ameno 10 anni».


