PHOTO
ALBIANO. La serata conclusiva di "Alps 2 Etna - Endurance Solidale 2026", ospitata al Museo Casa Porfido di Albiano venerdì sera, ha rappresentato la vera conclusione di un viaggio fatto di fatica, ma soprattutto di amicizia e solidarietà. Dopo l'impresa compiuta dal 29 maggio al 5 giugno 2026, i protagonisti si sono ritrovati insieme alla comunità per condividere quanto vissuto durante un percorso che li ha portati lungo tutta la penisola fino alla vetta dell'Etna, percorrendo 1.300 chilometri in bicicletta, 3,4 chilometri a nuoto e 60 chilometri a piedi, con l'obiettivo di promuovere la sicurezza stradale e sostenere la Fondazione Sara Piffer.
Ad aprire l'incontro sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Albiano, Maurizio Gilli, e del sindaco di Giovo, Riccardo Dalvit, i cui Comuni hanno sostenuto fin dall'inizio questa iniziativa. È intervenuto anche Renato Beber, presidente del Comitato della Federciclismo di Trento, che ha ribadito l'importanza di continuare a sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale, ricordando come sia un argomento sul quale è fondamentale continuare a investire.
Nel corso della serata i protagonisti dell'impresa – Vanni Sartori, Enzo Odorizzi, Marco Groff, Diego Ioriatti, Riccardo Tenaglia, Manuel Dallaporta, Nicola Sevegnani e Alessandro Colombo – hanno accompagnato il pubblico attraverso fotografie e brevi video delle diverse tappe del viaggio, raccontando con sincerità le emozioni vissute, i momenti più belli e le difficoltà affrontate lungo il percorso che li ha condotti da Palù fino allo Stretto di Messina e, infine, sulla cima dell'Etna.
Particolarmente significativa è stata la presenza della famiglia di Sara Piffer, con il papà Lorenzo Piffer e la mamma Marianna Piffer, che fin dall'inizio hanno seguito con partecipazione questo progetto, nato per promuovere il messaggio della sicurezza stradale, sostenere la Fondazione Sara Piffer e mantenere vivo il ricordo di Sara Piffer e di tutte le vittime della strada.
A chiudere la serata è stato Vanni Sartori, che ha illustrato nel dettaglio il bilancio dell'iniziativa, presentando entrate e uscite. Le risorse raccolte, grazie al sostegno degli sponsor, ai contributi e alle offerte di numerosi privati, hanno consentito di devolvere alla Fondazione Sara Piffer un ricavato netto di 13.672,63 euro.
Un risultato importante, accolto da un lungo applauso, che ha rappresentato il momento culminante di una serata intensa e partecipata: non soltanto il racconto di un'avventura sportiva, ma la conclusione di un percorso umano condiviso, capace di unire persone, territori e istituzioni nel nome del ricordo, della solidarietà e della sicurezza stradale.


