MEZZOCORONA. Alle 11 di un anno fa Sara Piffer venne travolta da un'auto in fase sorpasso, in una via secondaria tra Mezzocorona e Mezzolombardo. La famiglia della giovane ciclista questa mattina, 24 gennaio, si è ritrovata sul luogo dell'incidente per un momento di raccoglimento.

Alle 18, a Palù di Giovo, la messa in memoria di Sara don Lamberto Agostini e al termine della funzione verrà benedetto il nuovo percorso "Via Crucis e Via Lucis". «Il vescovo Lauro Tisi celebrerà qui la Via Crucis, il prossimo 16 marzo» spiega Lorenzo Piffer, papà della ragazza scomparsa.

Sara ha chiuso gli occhi per sempre, ma la sua presenza è quanto mai viva. «Abbiamo pensato a un momento di condivisione con la comunità. Sono tante le persone che ci sono state vicine in quest'ultimo anno - spiega Lorenzo - La sicurezza sulle strade è certamente importante, ma vorrei trasmettere soprattutto un messaggio di speranza, far comprendere in particolare ai giovani che la vita bisogna viverla, che la vita è un dono e dobbiamo a nostra volta donarla. Un messaggio di speranza che lenisce il dolore».

«Sara ci è vicina: se pensiamo a tutto quello che è successo quest'anno… sono accadute tante cose sopra di noi, tante coincidenze che forse non sono coincidenze ma fili che si intrecciano - prosegue - Penso ad esempio alle iniziative che nascono e che hanno un collegamento. Questi sono i segni che ci ha lasciato Sara».