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PIANA ROTALIANA. Il lavoro della polizia locale Rotaliana, guidata dal comandante Diego Dalmonego, si legge anche mettendo a confronto due piani. I numeri del 2025 e i primi tre mesi del 2026. Un confronto non solo statistico che dà come risultato la dimensione dell'attività sul territorio.
Nel 2025 sono state accertate 3.454 violazioni al Codice della strada, a cui si aggiungono 46 infrazioni ai regolamenti comunali. Gli incidenti rilevati sono stati 79. Uno mortale, 23 con feriti, 55 con soli danni. Il servizio ha coperto l'intera giornata, dalle 7 alle 19, con estensioni serali e notturne nei momenti più "delicati".
Dentro questo quadro pesa l'attività di polizia giudiziaria. Le pratiche avviate sono circa 248 tra indagini e accertamenti su furti, truffe, danneggiamenti, episodi legati agli stupefacenti e anche a situazioni di violenza. Un lavoro che si muove in sinergia con l'autorità giudiziaria fatto di perquisizioni, sequestri, raccolta di elementi.
Tra i passaggi più complessi le indagini sulla sparatoria nei pressi di un centro commerciale e quattro procedimenti legati ai codici rossi. «Molto spesso il lavoro della polizia locale è un lavoro silenzioso - spiega orgoglioso il comandante - fatto di accertamenti, verifiche e indagini che richiedono tempo e discrezione. Non sempre è immediatamente visibile, ma è proprio questo lavoro quotidiano che permette di ottenere risultati concreti per la sicurezza della comunità». Il controllo del territorio si è concentrato anche sulle aree più esposte. Servizi serali, pattugliamenti mirati, interventi su segnalazione.
A questo si affiancano le attività legate agli accertamenti sanitari e ai trattamenti obbligatori, gestiti secondo il protocollo territoriale, con interventi anche su ASO e TSO. Il 2026 parte su questa linea. Stesso copione. Nei primi tre mesi gli incidenti sono già 19, 5 con feriti.
Sul piano investigativo emergono alcuni interventi che hanno segnato l'inizio dell'anno. L'indagine sull'incendio di un'abitazione nella notte di Capodanno a Mezzolombardo ha portato all'individuazione dei presunti responsabili, deferiti all'autorità giudiziaria. Nelle settimane successive sono state denunciate quattro persone per furti e danneggiamenti nella Piana Rotaliana. Prosegue con costanza l'attività contro l'abbandono dei rifiuti (problema annoso per la Piana). Sul fronte della strada continuano i controlli su patente, assicurazione e anche revisione.
Non mancano i casi limite. Durante un servizio serale, per esempio, è stato fermato un conducente in stato di ebbrezza grave, con rifiuto dell'alcoltest, resistenza e dichiarazioni non veritiere sull'identità.
Attività anche sugli stupefacenti con contrasto allo spaccio. Il lavoro è da sempre costante anche nelle scuole della Piana Rotaliana con i percorsi di educazione stradale rivolti agli studenti.La dimostrazione che l'educazione alla legalità si costruisce nel tempo come valore fin dai primi anni.


