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SOVER. A Sover si avvicina un nuovo passaggio per la messa in sicurezza della strada provinciale 71 Sinistra Fersina. La Provincia ha avviato la gara d'appalto per la quinta e ultima unità funzionale del progetto di riqualificazione della viabilità, con un intervento complessivo da oltre 4,7 milioni di euro. L'obiettivo è migliorare la sicurezza del tracciato e rendere più agevoli i collegamenti tra la Val di Cembra e la Val di Fiemme.
I lavori interesseranno un tratto di circa 460 metri, all'altezza del chilometro 28+500, in direzione Cavalese. Il progetto prevede di spostare la strada verso valle e di realizzare una nuova sede stradale che correrà prevalentemente su un viadotto, prima di ricongiungersi al percorso esistente. La carreggiata sarà organizzata in due corsie da 3,50 metri ciascuna, per una larghezza complessiva della sede stradale di sette metri, con sezioni più ampie dove necessario.
L'opera principale sarà il nuovo ponte sul Rio Croce, una struttura lunga circa 60 metri, articolata in tre campate e sostenuta da pile e spalle fondate su micropali. È inoltre prevista la costruzione di un semi-impalcato di 20 metri in direzione Trento, insieme a interventi per consolidare il versante e proteggere la strada.
Il progetto comprende un muro di controripa, una parete chiodata con rete di protezione, nuove barriere di sicurezza e un sistema per raccogliere e smaltire le acque piovane. Opere pensate per migliorare la tenuta della sede stradale e contribuire alla prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico.
La procedura è stata avviata dall'Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti attraverso una negoziata sotto soglia comunitaria. La base d'asta supera di poco i tre milioni di euro e l'aggiudicazione avverrà secondo il criterio del prezzo più basso. Le imprese invitate potranno presentare le proprie offerte entro il 13 novembre 2026; la prima seduta di gara è fissata per il 16 novembre.
L'intervento rientra nel programma di opere legate ai Giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026, concepito per lasciare al territorio infrastrutture più moderne e sicure. Per la Val di Cembra, la conclusione dell'iter relativo all'ultimo lotto rappresenta un passaggio importante nel percorso di riqualificazione della provinciale, asse di collegamento tra le comunità montane e le valli dell'Avisio.


