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MEZZOCORONA. Settant’anni al fianco dei Comuni, con l’acqua come risorsa da trasformare in valore per il territorio. Il Bim Adige Trento ha celebrato oggi, sabato 26 settembre, il proprio 70° anniversario alla Centrale idroelettrica di Mezzocorona. “Acqua: generare valore, costruire futuro” il filo conduttore della giornata, dedicata alle nuove sfide dell’energia e dello sviluppo delle comunità di montagna.
Nato in attuazione della legge 959 del 1953, il Consorzio ha avuto negli anni il compito di restituire ai territori parte delle risorse prodotte dallo sfruttamento idroelettrico, reinvestendo i sovracanoni in iniziative economiche, sociali e culturali. «I consorzi stanno vivendo una nuova primavera», ha sottolineato il presidente Michele Bontempelli, ricordando che in Trentino sono quattro e quasi 70 a livello nazionale. Per l’assessore provinciale Mattia Gottardi, i Bim rappresentano «un patrimonio importante della nostra autonomia».
Alla celebrazione ha partecipato anche l’eurodeputato Herbert Dorfmann, che ha richiamato il crescente peso della gestione dell’acqua di fronte agli effetti del cambiamento climatico. In collegamento è intervenuta la viceministra dell’Ambiente Vannia Gava, soffermandosi sul ruolo strategico dell’idroelettrico per gli approvvigionamenti energetici e sulla necessità che gli investimenti negli impianti producano benefici anche per le comunità che li ospitano.
Ad aprire la giornata era stato il TEDxTrento Salon, con tre prospettive molto diverse sul rapporto con l’acqua. Il giornalista e analista geopolitico Dario Fabbri ne ha affrontato il valore negli equilibri internazionali, la docente Anna Giorgi si è concentrata sullo sviluppo sostenibile delle aree montane, mentre la plurimedagliata olimpica Tania Cagnottoha raccontato l’acqua attraverso la propria esperienza sportiva.


