SPORMAGGIORE. Prosegue anche oggi, lunedì 17 agosto, l’intervento contro l’incendio boschivo che da oltre due settimane interessa le pendici del monte Bedolé, in località Contra. Il rogo è sotto controllo, ma le operazioni di spegnimento e bonifica continuano in una zona particolarmente impervia, oltre i 1.700 metri di quota. In azione ci sono ancora i Canadair, insieme all’elicottero del nucleo dei vigili del fuoco permanenti di Trento e alle squadre a terra.

Il dispositivo mobilitato resta imponente: complessivamente sono circa 80 i vigili del fuoco volontari impegnati, con il coinvolgimento di tutti i 16 corpi del distretto di Mezzolombardo e il supporto di squadre dei distretti di Cles e Fondo. La base operativa è stata allestita ai Priori, nel territorio di Cavedago, mentre una trentina di pompieri lavora lungo una fascia tagliafuoco.

Anche i mezzi aerei continuano a intervenire sui punti più difficili da raggiungere. I Canadair effettuano i pescaggi nel lago di Molveno e i successivi lanci in quota, mentre l’elicottero dei permanenti di Trento viene rifornito nel bacino predisposto sopra malga Prà di Giovo. Le operazioni sono coordinate con il Corpo forestale e con le squadre impegnate sul terreno.

Proprio per consentire ai Canadair di operare in sicurezza, resta in vigore anche oggi l’ordinanza sul lago di Molveno. Sono quindi vietati la balneazione e lo svolgimento di attività nautiche fino al termine delle operazioni. Sul lago sono impegnati anche i vigili del fuoco volontari di Molveno, incaricati di garantire la sicurezza durante i pescaggi degli aerei.

L’incendio era stato innescato da un fulmine il 31 luglio. Nonostante il primo intervento dei vigili del fuoco, il fuoco ha continuato a propagarsi anche nel sottosuolo, favorito dal vento e dalle caratteristiche del terreno. Dopo la ripresa del rogo nei giorni scorsi, è stato necessario rafforzare il dispositivo di spegnimento.

Resta inoltre in vigore il divieto di volo nell’area interessata dall’incendio. Le operazioni proseguiranno con la bonifica dei focolai residui per evitare nuove ripartenze delle fiamme.