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SPORMAGGIORE. Si complica la situazione sul fronte dell’incendio boschivo di Spormaggiore, in località Contra. Le fiamme, divampate due settimane fa in seguito a un fulmine, hanno ripreso vigore nella notte di Ferragosto e il fronte continua ad allargarsi. Alle operazioni partecipa anche un elicottero di supporto del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Il rogo si sta propagando in una zona particolarmente impervia, anche nel sottosuolo, e interessa ormai un fronte di diverse decine di metri. A rendere ancora più difficili le operazioni è il vento, mentre il fumo è visibile a grande distanza, anche dalla Valle dell'Adige e dalla Val di Fiemme.
Sul posto sono impegnati i vigili del fuoco di Spormaggiore, Cavedago, Andalo e Fai della Paganella, con il supporto dell'elicottero dei permanenti di Trento. Alle difficoltà nello spegnimento si aggiunge il rischio di caduta di sassi e possibili frane dal versante, dove la vegetazione bruciata non riesce più a trattenere il materiale.
Per contrastare l'incendio è stato richiesto anche l'intervento dei Canadair. Per consentire agli aerei di effettuare in sicurezza le operazioni di rifornimento d'acqua, è stata disposta la sospensione della balneazione e di tutte le attività nello specchio d'acqua del lago di Molveno.
La comunicazione è stata diffusa in accordo con il sindaco di Molveno e il comandante dei vigili del fuoco. Al momento non è stato indicato un orario per la conclusione delle operazioni aeree e quindi per la ripresa delle attività sul lago.


