SPORMAGGIORE. Sono entrati in azione alle 7.40 di questa mattina, domenica 16 agosto, due Canadair del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per contribuire alle operazioni di spegnimento dell’incendio che da settimane interessa le pendici del monte Bedolé, in località Contra, sopra Spormaggiore. I velivoli pescano l’acqua dal lago di Molveno per poi effettuare i lanci in quota.

Le operazioni sono particolarmente complesse per l’altitudine, superiore ai 1.700 metri, la natura impervia della zona, caratterizzata anche da salti di roccia, e la presenza di vento. Sul terreno sono impegnati complessivamente circa 80 vigili del fuoco volontari, affiancati dal Corpo forestale e dall’elicottero del Nucleo dei vigili del fuoco permanenti di Trento.

L’incendio era stato provocato da un fulmine il 31 luglio. Nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, il fuoco si è successivamente esteso sottotraccia, favorito anche dal vento. La base operativa è stata allestita ai Priori, nel territorio comunale di Cavedago, dove una trentina di vigili del fuoco è impegnata lungo una fascia tagliafuoco.

L’elicottero dei permanenti di Trento effettua i rifornimenti d’acqua direttamente in quota, utilizzando il bacino predisposto sopra malga Prà di Giovo, e opera in coordinamento con i due Canadair. Alla base sono stati inoltre predisposti tre vasconi per il rifornimento dell’elicottero.

Nelle operazioni sono coinvolti tutti i 16 corpi dei vigili del fuoco volontari del distretto di Mezzolombardo, coordinato dall’ispettore Umberto Meneghini. In prima linea il Corpo di Spormaggiore, guidato dal comandante Giuseppe Malfatti, insieme ai colleghi dei distretti di Cles e Fondo. Le squadre si alternano sul fronte dell’incendio.

Le attività a terra e quelle dei mezzi aerei vengono coordinate per consentire gli interventi in sicurezza. Nell’area interessata dal rogo è inoltre in vigore un divieto di volo, mentre i carabinieri sono impegnati a garantire il rispetto delle limitazioni, in particolare per i parapendii.

Sul lago di Molveno sono infine presenti i vigili del fuoco volontari del corpo locale, impegnati a garantire la sicurezza durante le operazioni di pescaggio dell’acqua da parte dei Canadair.