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LAVIS. A meno di un anno dall’operazione da 4 milioni di euro di Trentino Sviluppo per il rilancio di Esperia, torna la preoccupazione tra i dipendenti della storica azienda grafica di Lavis. Da settimane circolano voci su una nuova fase di difficoltà, legata anche alla perdita di alcune importanti commesse, con il timore che la situazione possa avere ripercussioni sull’occupazione.
A chiedere chiarezza è Norma Marighetti, segretaria generale della Slc Cgil. «Abbiamo chiesto più volte un confronto con i vertici aziendali. Lavoratrici e lavoratori hanno bisogno di risposte, ma fino a questo momento ci è stata, di fatto, impedita ogni forma di interlocuzione». Anche l’incontro previsto per oggi sarebbe stato annullato all’ultimo momento, mentre la Rsu continua a raccogliere le preoccupazioni dei dipendenti.
Il sindacato richiama ora direttamente Trentino Sviluppo e l’operazione realizzata meno di un anno fa. «La Provincia ha investito risorse ingenti, Trentino Sviluppo avrà sicuramente valutato il piano industriale. Non è pensabile che tutto naufraghi in meno di un anno», sottolinea Marighetti. La Slc continuerà quindi a chiedere un confronto con la proprietà e intende sollecitare anche un incontro urgente con Trentino Sviluppo per fare chiarezza sulla situazione.
Attualmente Esperia occupa circa sessanta persone. L’azienda lavisana opera da decenni nel settore grafico e si occupa di stampa, impaginazione, packaging e produzione di materiale editoriale e cataloghi. I lavoratori chiedono ora certezze sulle prospettive dell’azienda e sulla tenuta dei posti di lavoro.


