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LAVIS. La storica azienda grafica Esperia passa alla Logo spa di Padova, ma il cambio di proprietà avrà pesanti conseguenze occupazionali: 13 posti di lavoro saranno tagliati. L’accordo, che per il momento ha durata annuale, è stato firmato ieri pomeriggio dopo una trattativa sindacale che ha consentito di contenere il numero degli esuberi.
Norma Marighetti, segretaria della Slc Cgil, e Luciano Remorini, segretario della Fistel Cisl, spiegano che inizialmente i posti a rischio erano ancora di più. Le uscite saranno tutte volontarie e accompagnate da un incentivo economico. Resta però forte la preoccupazione per il futuro dello stabilimento e dei lavoratori.
I sindacati puntano il dito contro la Provincia di Trento, che meno di un anno fa, attraverso Trentino Sviluppo, aveva acquistato il capannone per circa 4 milioni di euro, con l’obiettivo di favorire il risanamento e il rilancio dell’attività. «Non c’è stato nessun risanamento né rilancio, ma soltanto il taglio di tredici posti», denunciano i rappresentanti sindacali, chiedendo sulla base di quali valutazioni industriali siano state impiegate le risorse pubbliche.
Ora l’auspicio è che Logo, società con sede a Borgoricco e sette stabilimenti produttivi tra Veneto, Emilia Romagna e Marche, possa avviare investimenti concreti. Per Marighetti e Remorini sarà fondamentale ricostruire la fiducia dei dipendenti, scossi dalla notizia, e aprire un confronto sul futuro dell’azienda e su un nuovo accordo integrativo.


