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SEGONZANO. Fa discutere la realizzazione di un'antenna per le telecomunicazioni 5G alta 28 metri che si dovrebbe realizzare sul sentiero che porta alle maestose Piramidi di terra di Segonzano in località Luch (in foto il rendering). Il progetto, presentato da FiberCop e Inwit, e finanziato dal Pnrr, ha ottenuto il disco verde da parte della Provincia, nonostante i pareri negativi del Servizio tutela e paesaggio di Piazza Dante e del Comune di Segonzano.
Sindaca Grazia Benedetti, per il comune di Segonzano, questo è un pugno allo stomaco anche perché l'area delle Piramidi è un simbolo significativo e dal punto di vista turistico nel 2025 ha portato poco meno di 13 mila visitatori... «Abbiamo avuto informazioni dell'antenna di Luch - risponde la sindaca - solo ai primi di ottobre. Noi ci siamo attivati per capire cosa, come e dove ma, purtroppo, tutto era già troppo avanti per poter cambiare la decisione. Era stata fatta richiesta alla precedente amministrazione di Pierangelo Villaci che aveva risposto negativamente per il posizionamento dell'antenna di 5G, più per un fatto di salute e sicurezza verso la popolazione».
Infatti, risulta che il comune di Segonzano ha scritto alla Conferenza dei servizi della Provincia sottolineando la contrarietà rispetto alla posizione del manufatto anche «per la salvaguardia della salute verso i nostri censiti». Inoltre, si è fatto presente che l'antenna sarebbe stata «molto impattante dal punto di vista paesaggistico e visivo» anche alla luce del fatto che «il Comune si è tutelato per salvaguardare il Parco delle Piramidi, ma questa opera supera ogni decisione dell'amministrazione».
Nonostante queste osservazioni, sono andati comunque avanti. «Sì, individuando un terreno privato per l'installazione. Quando abbiamo saputo e ci siamo attivati per poter individuare un altro luogo, non c'erano più i tempi per cambiare la decisione, perché i lavori si devono portare a termine a brevissimo per poter accedere al contributo del Pnrr. Di più. Quest'antenna a Luch deve essere collegata all'antenna "gemella" di Altavalle e quindi spostarla, in tempi così brevi, risultava impossibile. Solo con un largo anticipo l'operazione si poteva fare».
Secondo la Provincia si tratta di un'opera tanto rilevante da poter essere autorizzata anche in deroga e con il parere negativo del Comune. «La contrarietà dell'amministrazione comunale di Segonzano è essenziamente legata alla collocazione: non è in mezzo alle Piramidi ma sul sentiero per arrivare alle Piramidi. Doveva essere un'antenna di 34 metri con delle bande rosse in cima per il discorso del sorvolo degli elicotteri ma è stata ridimensionata a 28 metri, mantenendo una colorazione marrone e quindi non più le bande rosse».
Si prevede almeno un mascheramento? «Verranno messe a dimora alcune piante, davanti all'antenna in modo da mitigare l'impatto, ma serviranno ben poco. Penso che un'antenna di 28 metri si vedrà ugualmente. Infine, ci tengo a dire che il nostro diniego non riguarda l'importanza di queste antenne poiché viene garantita la copertura e l'esigenza di sicurezza sul territorio. Riteniamo però questa collocazione molto infelice e come amministrazione questa decisione ci lascia veramente molto amareggiati».


