Furti nei cimiteri della Piana Rotaliana, cittadini indignati

La denuncia di una donna: adesso basta

Nei prossimi giorni, nei cimiteri di tutta la Piana potreste trovare dei cartelli che vi mettono in guardia dai furti sulle tombe. Sono infatti sempre più frequenti gli atti di sciacallaggio che si sono verificati nelle varie località ai danni di lapidi e tumulazioni. Ce l'ha spiegato ieri una lettrice, chiamandoci al giornale: «Mi sono presentata alla Questura di Trento per denunciare un furto sulla tomba di famiglia, e gli agenti mi hanno confermato che ci sono stati episodi analoghi a San Michele all'Adige, Rovereé della Luna, Mezzocorona e Mezzolombardo».


Un fenomeno che riguarda l'intera Piana, quindi. Nel caso della signora, i ladri hanno asportato addirittura le piante e il terriccio. Ma ormai la «fame» dei ladri è insaziabile. Si tratta infatti di furti che prendono di mira persino il poco metallo dei portalampade, le cornici delle fotografie dei defunti, i vasi in bronzo o in rame. In altri casi i ladri rubano i fiori, se vi sono piantine o interi vasi. «Purtroppo sempre più spesso - ci racconta la signora - trovo biglietti sulle tombe, messi da chi ha subìto una razzia per mettere in guardia gli altri familiari».


La signora rivolge un ultimo appello legato in particolare a questo momento dell'anno: «Nelle Feste del Santo Natale, chiedo che non venga calpestato il rispetto per i morti. Noi siamo ancora vivi, magari in balìa della crisi, o nella gioia di essere ancora al mondo. Ma chiedo che i morti siano lasciati riposare in pace. Perché è così che li salutiamo: augurando loro di riposare in pace».

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