STORO. Primo passo operativo per la variante di Storo. L’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti ha avviato la procedura negoziata sotto soglia comunitaria per affidare il primo tratto dell’opera, con un importo complessivo di appalto pari a 2.882.578,71 euro.

L’intervento riguarda il collegamento tra la statale 240 Loppio-Val di Ledro, nei pressi del ponte sul torrente Palvico, e la provinciale 69 Storo-Bondone, all’altezza della zona industriale di Storo. Il nuovo tratto avrà una lunghezza di circa 900 metri e sarà dotato di due rotatorie da 40 metri di diametro alle estremità.

La carreggiata sarà composta da una corsia per senso di marcia, larga 3,25 metri, con banchine laterali da un metro. Il progetto prevede anche l’allargamento della ciclabile esistente sull’argine, che sarà portata a 3 metri, per migliorare il passaggio di bici e pedoni e agevolare le attività di manutenzione e pulizia lungo il torrente Palvico.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti parla di un intervento importante per la mobilità nella Valle del Chiese e per la sicurezza del centro abitato. Il costo complessivo del primo lotto è di 5 milioni di euro, considerando lavori e somme a disposizione. Per il secondo tratto, più complesso sul piano tecnico, sono stati assegnati altri 11 milioni di euro nell’ultimo aggiornamento del Dopi. Le offerte dovranno essere presentate entro il 26 maggio 2026, giorno fissato anche per la prima seduta di gara.