STORO. Si è conclusa oggi a Storo la 62ª edizione del Pellegrinaggio in Adamello, l'appuntamento promosso dalla Sezione Ana di Trento insieme alla Sezione Ana di Vallecamonica che da oltre sessant'anni rinnova il ricordo dei caduti di tutte le guerre e lancia un messaggio di pace. Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e militari, insieme a centinaia di Penne Nere arrivate da diversi territori.

Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, ha ricordato come il Trentino sia una terra segnata dalla Grande Guerra e dal valore della convivenza. «Mantenere viva questa memoria è fondamentale. Il Trentino ha fatto del dialogo e della convivenza i suoi punti di forza», ha affermato, sottolineando come il pellegrinaggio rappresenti lo spirito dell'Autonomia, che quest'anno celebra gli 80 anni dello Statuto speciale. Il presidente ha quindi ringraziato gli Alpini per il loro impegno quotidiano al servizio della comunità.

Il sindaco Nicola Zontini ha evidenziato il significato del ritorno della manifestazione a Storo, che la ospitava nuovamente dopo 18 anni. «La memoria qui si fa patrimonio condiviso e il ricordo responsabilità per il futuro», ha dichiarato. Anche il presidente della Comunità delle Giudicarie, Giorgio Butterini, ha rimarcato il valore del volontariato alpino, mentre il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini ha definito il Trentino «un modello di pace» grazie alla sua storia di terra di confine.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche il comandante delle Truppe Alpine Alberto Vezzoli, il presidente della Sezione Ana di Trento Paolo Frizzi e il presidente nazionale dell'ANA Sebastiano Favero, che ha ribadito la necessità di trasmettere la memoria alle nuove generazioni, ricordando come gli Alpini siano «costruttori di pace».

La mattinata era stata aperta dalla sfilata nel centro di Storo, guidata dal Labaro nazionale dell'ANA e dai vessilli delle sezioni di Trento e Vallecamonica, accompagnata dalle fanfare alpine e dalla Banda Sociale di Storo. Il Pellegrinaggio ha chiuso un fine settimana dedicato alla memoria, con la mostra sull'alpino Rodolfo Beretta, le celebrazioni all'ex cimitero militare di Clef, la deposizione della corona ai Caduti e la tradizionale Notte Tricolore.